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venerdì 17 maggio 2013

Fare live streaming, seminari, eventi e videoconferenze online a costo zero


Cosa occorre per essere veramente visibili su internet? E' utile fare live streaming, videoconferenze e trasmettere eventi per potenziare la tua comunicazione digitale e raggiungere i tuoi potenziali Clienti?

Il video è uno strumento potente che attrae ed esalta la comunicazione, capace di trasmettere informazioni in modo rapido e coerente per gli spettatori, ovunque essi si trovino.

Trasmettere webcast, videoconferenze ed eventi live è un ottimo modo per costruire e far parlare del tuo marchio, dimostrare la tua leadership di pensiero e generare contatti.
Se sei un esperto nel tuo settore, trasmettere corsi e seminari di formazione online ti permetterà di raggiungere un alto numero di visualizzatori interessati, che potranno trasformarsi in contatti di lavoro utili per arricchire il tuo database.

Allo stesso modo trasmettere eventi in live streaming (ad esempio una fiera, un concerto, un evento importante nella tua città, l'inaugurazione di un nuovo locale o di una mostra) ti permetterà di amplificare la promozione dell'evento a 360°, permettendo anche a chi non può partecipare fisicamente all'evento di seguirlo in diretta live, comodamente seduto dalla sua postazione pc o anche dal proprio telefonino.

Per trasmettere conferenze, eventi e dirette live c'è un nuovo strumento che ti permette non solo di creare autonomamente un evento a costo zero, ma anche di impostare un prezzo per la visualizzazione dello streaming e guadagnare una percentuale sulle dirette.

E' WimLive, la funzionalità live streaming della piattaforma WimTV specializzata in streaming video live e on demand sia sul web che su Mobile.

Puoi anche trasmettere in modalità free, ma se vuoi ricavare dai tuoi live ti basterà creare e pubblicare l'evento in pay per view e pubblicizzare la diretta streaming tramite l'invio del link per la visualizzazione, così ciascun utente interessato potrà facilmente accedere all'evento pagando una cifra anche molto accessibile (come 2 o 3 euro) che scegli tu. Con alcune decine di utenti visualizzanti questo significherà per te un vero e proprio guadagno incassato direttamente sul tuo conto PayPal.

Per provare WimTV Live è molto semplice, basta registrarsi a questo link. Potrai creare la tua Web TV in pochi step e cominciare subito a trasmettere!

Leggi il tutorial per trasmettere in live streaming.

Se preferisci, puoi anche embeddare il player sul tuo sito e trasmettere live direttamente dal tuo sito web!



venerdì 3 maggio 2013

WimLabs alla prima edizione dello Smau Torino 2013

Lo Smau, la più grande fiera italiana dell'ICT, approda a Torino l'8 e il 9 maggio 2013.
WimLabs sarà espositore assieme ad alcune startup dell'I3P, l'Incubatore delle Imprese Innovative del Politecnico di Torino.

Vieni a conoscere da vicino le soluzioni innovative di WimTV, la piattaforma per creare una Web TV e gestire lo streaming delle tue dirette live e dei video on demand monetizzando e proteggendo i diritti dei tuoi contenuti multimediali.

Saremo al Lingotto Fiere di Torino, Padiglione 1 - Stand B48, l'8 e il 9 maggio.


Cogli l'opportunità: allo Smau lanceremo il nuovissimo plugin WimTVPro per WordPress e Drupal, che permette di gestire una Web TV con video playlist live e on demand direttamente dal tuo sito web.




Approfitta dell'offerta lancio con 30 giorni di trial gratuito del plugin!

lunedì 15 aprile 2013

Televisione 2.0 nell'era della convergenza: l'Agcom ha avviato una indagine


L'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (Agcom) ha indetto un'indagine volta ad investigare sugli aspetti complessivi relativi ai nuovi servizi di televisione su protocollo IP nel settore delle comunicazioni elettroniche. Lo studio porterà alla redazione di un Libro Bianco sulla “Televisione 2.0 nell’era della convergenza”, alias Connected TV.

In Italia, con il recente passaggio della televisione digitale terrestre, tutte le “tradizionali” piattaforme diffusive sono state convertite al formato digitale. La prossima evoluzione del mezzo televisivo riguarda l’integrazione della televisione digitale lineare con i servizi offerti dal web.
Tale integrazione, normalmente denominata “integrazione broadcast-broadband”, e a cui si fa in genere riferimento con la dizione di televisione connessa (Connected TV) o televisione ibrida (Hybrid broadband broadcast TV) si traduce nella possibilità di associare alle trasmissioni TV tradizionali (a palinsesto) una vasta gamma di servizi e contenuti provenienti sia dalle piattaforme televisive digitali evolute sia da Internet.

Questi servizi e contenuti possono essere fruiti direttamente su televisore grazie a dispositivi "ibridi" (connected television, o enabled devices) che sul retro del televisore hanno oltre al normale ingresso di antenna, una porta Ethernet e/o un radiotrasmettitore WIFI per collegarsi alla rete Internet.
Tipicamente, i servizi che si aggiungono ai tradizionali servizi diffusivi possono comprendere, oltre ad eventuali servizi avanzati interattivi collegati ai servizi diffusivi, prima di tutto la navigazione sul Web: video on demand, video web, servizi radiofonici, servizi informativi (e.g. news e previsioni meteo), comunicazioni video (e.g. Skype), social network e chat, servizi interattivi e servizi di accesso condizionato.

Alla luce di tali innovazioni tecnologiche, lo studio verrà rivolto in particolare sugli aspetti concernenti la struttura del mercato e la relativa catena del valore, i modelli di business, i possibili sviluppi della domanda e dell’offerta,  la mappatura dell’evoluzione futura dei servizi e tecnologie di televisione connessa (IP Tv e Web Tv), le problematiche di interoperabilità tra queste e la competizione, la garanzia di accesso ai contenuti, i benefici portati all'utente finale e le previsioni in termini di sviluppo culturale, economico e sociale.

L’Agcom ritiene opportuno acquisire ulteriori informazioni organizzandosi in gruppi di studio e rivolgendo una serie di quesiti di carattere generale, di domande specifiche per i broadcaster e per i costruttori di apparati televisivi e decoder, e di interrogativi relativi alla fornitura delle reti ed infrastrutture di comunicazione elettronica ed alla fornitura ed aggregazione di contenuti audiovisivi.
Può anche fissare audizioni delle parti interessate, su richiesta di queste ultime o dell’Autorità stessa.

I soggetti interessati a far pervenire all’Autorità le info richieste, oltre ad eventuali memorie scritte, documenti e pareri sulle tematiche relative all’indagine conoscitiva, potranno provvedervi tramite l'invio con posta certificata ad agcom@cert.agcom.it (o tramite raccomandata A/R al seguente indirizzo: Autorità per le garanzie nelle comunicazioni DISM - Ufficio Diritti Digitali e DIR - Ufficio Accesso alle Piattaforme ed Equivalence - Via Isonzo, 21/b 00198 Roma) entro 60 giorni dalla data di pubblicazione della citata delibera nella Gazzetta Ufficiale. Il termine di conclusione dell’indagine è di 180 giorni dalla pubblicazione in G.U.


venerdì 5 aprile 2013

OCTV: il software per la gestione del diritto d'autore


La Open Connected Tv (OCTV) è un software informatico per preservare il diritto d'autore, sviluppato dal Digital Media Project (DMP) e basato su standard internazionali.
OCTV è ancora in fase finale di implementazione, ma fin dall'inizio degli sviluppi la sua mission è stata ben chiara: trasformare la TV tradizionale in una Connected TV (TV connessa alla rete), offrendo un mix di prodotti, contenuti, servizi e applicazioni con accesso e trasmissione di tipo multicanale, con la possibilità di utilizzare un secondo schermo interattivo (del pc, smartphone o tablet) con compatibilità totale tra i diversi dispositivi.
In una realtà dove il consumatore ha a disposizione svariati dispositivi per fruire di contenuti, per essere competitivi sul mercato è fondamentale dare la possibilità di navigare contemporaneamente su diversi schermi compatibili tra loro, arricchire l'accesso e la fornitura di servizi TV multicanale, per aprire definitivamente la Connected TV verso una nuova era nella fruizione e trasmissione di contenuti multimediali.

Il Digital Media Project (DMP) è un'organizzazione no-profit nata nel 2004.
La novità di questo software per la OCTV, come spiega Leonardo Chiariglione, fondatore e presidente del DMP, sta anche nella capacità di integrare le tecnologie per la gestione del diritto d’autore: installandolo e caricando il link a un video si vedrà che il programma informa se il contenuto è visibile, se si trova in archivio, se è coperto da licenza o è distribuito da terze parti; il software specifica anche per quanti giorni il video è a disposizione, se per un uso “istantaneo” o in un’ottica di lungo termine (per alcune settimane gratuitamente, poi scattano i diritti). “Ma è solo un esempio e le possibilità di gestione dei diritti sono molteplici, in base a varie formule”, chiarisce Chiariglione. “Questa non è una tecnologia che blocca i contenuti, ma che assegna i diritti. Chi vuole, potrà prevedere anche una remunerazione”. Sono infatti le diverse parti coinvolte (creatori dei contenuti, editori, distributori, ecc.) a decidere, in modo flessibile, quali diritti far pagare e se prevedere uno sfruttamento commerciale.
Leggi l'intervista completa sul Corriere delle Comunicazioni

Il DMP ha messo a disposizione dei suoi membri il codice sorgente del software per la Open Connected TV. Per diventare membro del DMP, segui queste istruzioni o scrivici a secretariat@dmpf.org
OCTV è un software standard che risponde a tendenze del mercato e cerca di stabilire, attraverso una piattaforma comune, un nuovo mercato per le Connected TV dove non ci sono ostacoli a causa di dispositivi non compatibili tra di loro. Uno standard che porta più innovazione e accesso allo sviluppo, dando più opportunità e soddisfazione sia ai distributori che ai consumatori di contenuti.


lunedì 25 marzo 2013

Una Web TV per trasmettere in streaming 24 ore su 24

WimLabs è lieta di annunciare che con WimTV e WimTVPro è possibile aprire Web TV che possono potenzialmente trasmettere in streaming 24 ore su 24 e gestirne il palinsesto in modo flessibile, cioè popolandolo non solo di eventi nativamente “live” ma anche di video e playlist mandati in streaming come se fossero live.

Il cuore del nuovo servizio è un’interfaccia mediante la quale è possibile, su WimTV o su WimTVPro, definire un palinsesto che si estende per un certo periodo (ore o anche giorni), in cui il gestore della Web TV può scegliere un video, o una playlist o un evento live e collocarlo ad una data ora di un dato giorno all’interno del palinsesto con tatta la flessibilità di spostare file, playlist ed eventi per rispondere alle necessità della programmazione.

WimTV e WimTVPro stanno trasformando il web rendendolo capace di supportare una multimedialità diffusa che da oggi è disponibile anche per te!

Visita http://wim.tv/ e http://wimtvpro.tv/ e scarica il plugin WimTVPro, oppure chiedici maggiori informazioni mandando una mail a info@wimlabs.com.